lunedì 25 giugno 2012

La sovranità esercitata






Il Presidente della Repubblica è tenuto a vigilare sul rispetto della costituzione ,sulla sua disciplina per salvaguardare i principi fondamentali della democrazia.  Quando la sovranità del popolo si afferma soltanto con una croce su un foglio ,quando le urla di sofferenza vengono ignorate e l’orgoglio calpestato ,ti toglie il diritto di vivere dignitosamente.                                                                                                                                                                                 
In questi ultimi vent’ anni,  il susseguirsi di avvenimenti al limite del surreale, che ha coinvolto personaggi di spicco nel mondo politico, ha creato una sorte di naturale tendenza a delinquere  tra stato e mafia.
Io sono democratico, non per scelta ma per nascita , dopo la tremenda dittatura  è arrivata la democrazia, parola derivata dal greco che vuol dire potere al popolo, una frase davvero poetica ma priva di qualsiasi realtà. L’unico modo che il popolo esercita la sua sovranità e attraverso il referendum , che non raggiunge mai il numero necessario di firme per essere approvato , perché non si può determinare un numero esatto di persone fisiche effettive sul territorio  ,Quindi io non vedo nessuna democrazia ma una dittatura ben nascosta agli occhi e alle orecchie di chi si fa condizionare da falsi idoli e rotte senza via d’uscita, come tante pecore al macello.