lunedì 18 giugno 2012

La libertà

                                     

 Riflessioni
La libertà intesa come muoversi liberamente nelle nostra società, qualunque sia la tua fede religiosa o semplicemente di quale colore sia la tua pelle ,ormai siamo quasi abituati alle città multietniche ,non abbiamo più nessuna difficoltà a  rapportarci con altre culture, tranne qualche raro caso di ignoranza. Ora come nel passato, la società è suddivisa in classi sociali, alle quali quella più al vertice, si trova in cima ad ogni forma di democrazia, capaci di fare tutto, di disporre come vogliono dei beni sottratti a lavoratori, che spendono tutta la loro esistenza a costruire qualcosa in realtà già sottratto,  quindi una falsa democrazia, basata su quanto denaro riescono a percepire, speculando su tutto quello che  riesca a fargli trarre un beneficio, senza nessun azione moralmente adatta . Quindi la libertà è dipesa dal denaro, senza esso, sei schiavo di tutte quelle persone, che abusano dei poteri dati dal popolo, ma non spesi per esso,sono la vera causa del malore di questa nazione. L'unica arte che forse è rimasta pura, a ciò che la circonda è la musica, arte incontrastata del nostro io , attraverso essa ci ribelliamo a questa società, troppo menzognera ai nostri occhi. La musica è lo specchio, che mette in risalto la nostra anima, che sfocia nella più completa libertà.