venerdì 6 luglio 2012

Aerosmith

Esordi
Gli Aerosmith si formarono nel 1969 a Sunapee, nel New Hampshire (U.S.A), dopo un incontro tra Joe Perry e Tom Hamilton con Steven Tyler. Ai tre poi si aggiunsero in un secondo momento, nel 1970, anche Joey Kramer e Ray Tabano, andando così a completare la prima formazione del gruppo: Steven Tyler (voce), Joe Perry (chitarra), Tom Hamilton (basso), Joey Kramer (batteria) e Ray Tabano (chitarra). Il suo primo concerto la band lo tenne in una high school della cittadina di Hopkinton, nel Massachusetts. Nel 1971 avviene il primo cambio interno, quando Brad Whitford subentra a Ray Tabano; quest'ultimo resterà comunque vicino alla band, disegnandone anche il logo.
L'album di debutto del gruppo, chiamato proprio Aerosmith come il nome della band, uscì il 13 gennaio 1973. Nonostante non ottenne enorme successo commerciale ai tempi della propria pubblicazione, il disco si fece rivalutare molto negli anni a seguire, venendo considerato come un ottimo esordio per la band, nonché uno tra i primi esempi di hard rock nel territorio degli USA. Da segnalare il singolo di lancio, la ballata Dream On, ancora oggi ritenuta da molti come il miglior pezzo pubblicato dagli Aerosmith. L'esordio è seguito, nel 1974, da Get Your Wings, il cui successo non supera quello del disco precedente. Anche in quest'album, però, troviamo episodi interessanti come la cover Train Kept A-Rollin' degli Yadbirds. In questo periodo, i membri del gruppo vivevano tutti insieme in un appartamento nella periferia di Boston e provavano nei seminterrati di un'università.
Il successo
Il chitarrista ritmico Brad Whitford, durante un concerto nel 2007.
Fu nel 1975 che gli Aerosmith "esplosero", anche sotto il profilo commerciale. Infatti, l'uscita di Toys in the Attic (11º posto negli States), che ad oggi ha venduto circa 8 milioni di copie, portò la band al successo. Il disco, contenente brani diventato poi classici come Sweet Emotion e Walk this Way, fu il primo del gruppo a raggiungere la top 20 negli USA. Nel 1976 gli Aerosmith scrivono un'altra pagina della storia della musica Hard Rock, pubblicando "Rocks", che arriva al 3º posto della classifica stilata da Billboard. Quest'ultimo album viene considerato, da celebri artisti quali Slash dei Guns N' Roses, uno dei più grandi album di tutti i tempi, nonché grande fonte di ispirazione. Il successo dei due capolavori porta gli Aerosmith al contratto con la Columbia Records, attestandoli tra gli artisti più importanti del tempo. Dopo una tournée in stadi e arene degli States, nel 1977 esce Draw the Line, che sa riproporre brani di buona qualità (tra cui in particolare la title-track), ma non è ai livelli dei due precedenti. Nonostante ciò, le vendite raggiungono i 3 milioni di copie negli USA.
Gli Aerosmith tornano in tour, ma iniziano ad apparire sempre più sotto i riflettori della cronaca a causa della droga della quale fanno uso. In particolare, i due front-men del gruppo, Steven Tyler e Joe Perry, si guadagnano una certa "fama" per questo, tanto che verranno denominati "The Toxic Twins" ("i gemelli tossici"). Al termine di un estenuante tour, nell'ottobre 1978 esce il primo live della band: Live! Bootleg. Nel 1979 viene pubblicato Night In The Ruts, sesto album in studio della band, nella cui formazione è ancora presente Joe Perry: in realtà però il chitarrista è ormai, a causa di un litigio, lontano dalla band. Ne consegue che buona parte delle registrazioni vengono fatte dal suo sostituto, Jimmy Crespo, e dall'amico compositore della band, Richie Supa. Tranne qualche sporadico pezzo, come "Chiquita" e la reinterpretazione "Remember", l'album è piuttosto deludente, pur avendo raggiunto il 14º posto negli States.