lunedì 8 aprile 2013

Nonsisamai - Corea del Nord Vs. U.S.A.

Corea del nord @ USA


Le ragioni di questa situazione, di questo “odio atomico”, sono recenti ma affondano a qualche anno fa quando il governo nord coreano assecondò, in materia di antiterrorismo, le richieste degli Stati Uniti collaborando ad un programma internazionale, collaborazione che per altro fu premiata con l’eliminazione della Corea dall'elenco degli stati che favorivano il terrorismo, i famosi “stati canaglia”.
Poi qualcosa si è rotto nel rapporto diplomatico; gli Stati Uniti hanno cominciato a flirtare anche con la Corea del Sud con cui hanno dato vita ad una collaborazione che ha portato i due paesi a fare test atomici su suolo coreano. Questa decisione non è piaciuta a Pyongyang che per tutta risposta ha ripreso il programma di riarmo nucleare che aveva sospeso nel 2007, proprio su pressione degli Stati Uniti che in cambio avevano  promesso ingenti aiuti alimentari, visti i problemi di denutrizione del paese asiatico.
L’escalation nucleare da allora è proseguita regolarmente tanto che è notizia di ieri che l’esercito nord coreano ha ricevuto l’ordine di tenersi pronto ad un attacco nucleare agli Stati Uniti che dal canto loro hanno già allertato tutte le basi del Pacifico, Guam e Hawaii per citare le più famose, ad intercettare una possibile offensiva missilistica nord coreana.

Riflessioni:
La politica imperialista degli Stati Uniti d'America mostra nuovamente la sua faccia se si analizzano le fasi di questo scontro culminato con una "semi" dichiarazione di guerra lanciata dalla Corea del Nord. "E' diritto d'Israele difendersi!"  è ciò che sanno dire gli americani. Peccato, però, che la stessa logica non valga contro di loro. Giustificano la spietatezza di alcune azioni politiche manovrate degli israeliani solo per interesse, ed è per quest'ultimo e contro di esso che la Corea agisce. Quella che gli americani hanno fatto è stato finanziare economicamente test nucleari sui territori contigui alla Corea. Quest'ultima ha il diritto di difendersi!

Giuseppe Francescani